Colloquio finalizzato alla risposta a una richiesta specifica che si esaurisce in un tempo limitato. Durante il primo colloquio si gettano le basi per una conoscenza e comprensione di cosa sta vivendo il paziente. Si circoscrive la domanda, si definiscono gli obiettivi e, per le richieste più specifiche, si stabiliscono le tempistiche di intervento. I colloqui successivi, di numero limitato, hanno come focus quanto stabilito nel primo incontro e la risoluzione della richiesta.
Le consulenze possono essere individuali o di coppia.
In particolare mi rivolgo alla singola persona oppure alla coppia in qualità di coppia genitoriale.
La consulenza può essere utile in momenti di stress o cambiamento, per problemi relazionali o famigliari, per difficoltà decisionali o per avere un confronto con un professionista. Ancora, può capitare di sentirsi disorientati di fronte alle difficoltà e percepire di non avere gli strumenti e i mezzi per affrontarle; in questi casi può essere utile rivolgersi a uno psicologo per cercare insieme le strade percorribili.
La consulenza alla coppia genitoriale è invece finalizzata all’analisi della domanda educativa e relazionale, alla comprensione delle dinamiche famigliari e alla promozione di modalità genitoriali funzionali. Essere genitori mette di fronte a sfide, dubbi, bisogno di chiarimenti o di strategie utili a gestire i momenti difficili della crescita dei figli. I genitori possono rendersi conto che qualcosa non va perché il bambino o l’adolescente presenta alcuni comportamenti diversi dal solito. Tra i più comuni troviamo ansia sociale, ansia prestazionale, oppositività, bassa autostima, iperreattività, difficoltà scolastiche e relazionali, uso di sostanze, depressione. Anche le difficoltà di dialogo con i genitori sono molto frequenti.
